Si viaggiare.

E si riparte per un altro viaggio, sono ancora nel pullman per andare all’aeroporto e già la testa di alleggerisce e tutti i casini di questo giorni passano un po’ in secondo piano.
Perché per me questo significa il viaggio, significa vedere luoghi e persone, ma anche poter guardare la persona che mi risulta più difficile capire, me stesso, poter riflettere e staccare un momento per ridare la giusta dimensione a tutto quello che sta succedendo.
Quando viaggio non sto raggiungendo un obiettivo, ma sto fissando un nuovo punto di partenza per tutto ciò che verrà. Perciò per questa volta niente foto, perché non posso fotografare quelli che sarà nel mio futuro, almeno non ancora.
Al mio ritorno, con tante (spero) foto di Londra.
Ciao