Le mille e una Persia

“Le cronache dei Sassanidi, antichi re di Persia, i quali avevano esteso il loro impero fino alla Cina, riferiscono esservi stato un re di quella potente casa, il quale fu considerato il più eccellente principe del suo tempo. Egli era amato dai sudditi per la sua saviezza e prudenza e temuto dai vicini per la fama del suo valore e per il concetto delle sue bellicose e ben disciplinate soldatesche. Aveva due figli, il primogenito sì chiamava Shahriyàr, e l’altro aveva nome Shahzamàn, possedendo entrambi le virtù del padre.”

Quando Shahriyàr divenne re era felicemente sposato con una donna, che però un giorno lo tradì. Fu così che Shahriyàr perse completamente fiducia nelle donne, e dopo aver fatto strangolare la moglie decretò che ogni giorno gli fosse portata in sposa una nuova fanciulla del regno, che il giorno dopo sarebbe stata decapitata. E si attenne fedelmente alla sua legge fin quando gli fu portata in sposa la figlia del suo Gran Visir, Shahrazād che aveva in mente un piano per far terminare questa assurda serie di omicidi.

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Viaggio in paradiso

Plaza Mayor, Trinidad

Cuba, un angolo di paradiso ancora accessibile sulla terra, un misto di musica, colori, sole e persone eccezionali. Raccontare di Cuba è difficile perché è un paese così carico di emozioni e sensazioni che non sempre si riescono a raccontare e a rendere a chi non lo ha vissuto in prima persona.

Scoprire Cuba vuol dire incontrare la gente, ballare, cantare e suonare la loro musica, vedere i mille paesaggi e meraviglie naturali ed incontrare la sua breve ma intensa storia e, per viverla veramente a fondo, rallentare i propri ritmi per adeguarsi a quelli cubani, sempre rilassati. Leggi tutto “Viaggio in paradiso”

Si viaggiare.

E si riparte per un altro viaggio, sono ancora nel pullman per andare all’aeroporto e già la testa di alleggerisce e tutti i casini di questo giorni passano un po’ in secondo piano.
Perché per me questo significa il viaggio, significa vedere luoghi e persone, ma anche poter guardare la persona che mi risulta più difficile capire, me stesso, poter riflettere e staccare un momento per ridare la giusta dimensione a tutto quello che sta succedendo.
Quando viaggio non sto raggiungendo un obiettivo, ma sto fissando un nuovo punto di partenza per tutto ciò che verrà. Perciò per questa volta niente foto, perché non posso fotografare quelli che sarà nel mio futuro, almeno non ancora.
Al mio ritorno, con tante (spero) foto di Londra.
Ciao

Scotland the brave

Towering in gallant fame,
Scotland my mountain hame,
High may your proud standards gloriously wave,
Land of my high endeavour,
Land of the shining river,
Land of my heart for ever, Scotland the brave.

Si narra che Highlands siano un posto così inospitale che solo gli uomini più valorosi possano sopravviverci, per questo io ho deciso di andarci in estate quando le condizioni non fossero così proibitive.

Andare in estate in Scozia vuol dire rinunciare all’idea di cercare un posto al sole, spiagge calde con mari tranquilli dove fare dei lunghi bagni ristoratori, non a caso, per gli amanti del trono di spade, se guardate le mappe del nord, dove regna sempre l’inverno, troverete molte somiglianze con la Scozia.

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