Io vagabondo

Appena tornato da Praga e già di nuovo a spasso per l’Italia. Mi sono preso due settimane di pausa e le ho sfruttate fino in fondo per girare un po’, tanto in fondo le valige del ritorno da Praga possono aspettare ancora qualche giorno prima di essere disfatte 🙂

Sabato, subito dopo il ritorno da Praga ho preso un altro aereo e sono ripartito alla volta di Torino, per un colloquio, per vedere una nuova città e soprattutto per salutare una amica. Devo dire che ho trovato una città davvero sorprendente, viva, ma ordinata e pulita, a misura di uomo e con tanta cultura e storia che si può incontrare facilmente girando in città. È decisamente una città da prendere in considerazione per eventuali futuri spostamenti!

Passiamo a raccontare la visita. Decisamente da vedere il Parco del Valentino, che almeno in questo periodo (tarda primavera) sfoggia dei colori estremamente vivaci e ti porta in una atmosfera profondamente rilassante, mentre si passeggia sulle rive del Po.

Il Palazzo Reale è un’altro posto che con le sue splendide scalinate ed i suoi fastosi saloni vale la pena di vedere, e nel quale vale la pena di spendere anche una mezza giornata. Purtroppo erano chiusi i giardini del Palazzo che, per quanto visto dall’alto sembrano essere adeguati al Palazzo.

Palazzo Madama, invece, va visto solo per il suo valore storico, (è stato il primo Senato d’Italia) ma non vi aspettate niente di eccezionale. Decisamente da evitare è l’orto botanico, sarà che io ho visitato anche il Real Orto Botanico di Napoli, ma questo mi sembrava veramente poco più che un giardinetto sul retro. E l’ultima grossa delusione è stato il museo egizio, che sarà anche il secondo al mondo per numero di reperti presentati, ma non è riuscito per niente ad impressionarmi, forse perché alcune parti erano chiuse o perché era pieno di vocianti scolaresche per altro gestite malissimo ma sono rimasto decisamente più colpito dall’ala egizia del British Museum e del Louvre.

Ho lasciato per ultimo, ma non per scarsa di importanza, la Mole Antonelliana con il Museo Nazionale del Cinema. La salita sulla mole ci porta alla terrazza dove possiamo avere una delle migliori viste della città, ma la parte più bella è in assoluto il museo del cinema, che ci trasporta in un mondo dei sogni trasformato in realtà e fatto di modelli, costumi, vestiti, spezzoni di film e giochi di luce, insomma è come entrare in un sogno ad occhi aperti!

Dopo Torino sono andato a trovare mio fratello a Siena, già visitata altre volte e di cui ho già parlato da queste pagine, e quindi ne ho approfittato per andare a visitare San Gimignano, splendido borgo medioevale tra le colline senesi dove ho trascorso la mia prima giornata nel senese salendo e scendendo per i vicoli dove la storia ed il tempo sembrano essersi fermati e dove da un momento all’altro ti aspetti di vedere uscire il signore del castello con il suo seguito di cavalieri in armatura a sfilare per la città. Il tutto sotto uno caldo e luminoso sole quasi estivo.

Il giorno successivo, visto che il sole era ancora più caldo ed il cielo ancora più azzurro, sono andato a provare la mia nuova attrezzatura fotografica sui suggestivi paesaggi delle Crete Senesi, con i suoi colli ed i mari di grano dove un alito di vento può generare delle vere e proprie onde.

E per completare il giro mercoledì sera e giovedì sono stato a Roma per vedere la mostra di Frida Kahlo alle Scuderie del Quirinale e fare due passi per i fori imperiali. Su Roma è inutile spendere parole, perchè in assoluto la Caput Mundi è la città più bella al mondo, dove millenni di storia si possono incontrare per le strade del centro e dovunque ci si voglia girare. In aggiunta grazie al sole ho anche potuto completare la mia abbronzatura 🙂

E con questo ora torno a lavoro e chiudo questo post.

Arrivederci al prossimo viaggio (probabilmente nella terra degli immortali)

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