Goodbye Prague

E un’altro lungo viaggio è terminato, un viaggio durato quasi due anni a Praga. Due anni strani, con incontri, scontri e tanta pioggia (mentre scrivo fuori piove ed il livello della Moldava sta salendo di nuovo). Due anni che comunque vadano le cose in futuro lasceranno un segno nella mia vita per le persone che ho incontrato e per come sono cambiato io.

Sono arrivato in questo paese a fine Agosto del 2012, per uno stage di 5 mesi che mi sembravano già lunghissimi, più di una volta mi hanno detto che sembravo un condannato all’esilio ogni volta che ripartivo dall’Italia. Poi tra alti e bassi sono rimasto fino ad ora, un po grazie alla mia testardaggine, molto grazie alle persone che ho incontrato.

Quando questo post verrà pubblicato sarò a bordo di un aereo che mi starà riportando in Italia, non proprio per l’ultima volta, ma comunque ora trascorrerò la maggior parte del mio tempo in Italia.  Fatti tuoi (o nella migliore delle ipotesi buon per te) direte voi, vero, ma volevo salutare e ringraziare chi ho incontrato in questi mesi di “esilio”, quindi non vi lamentate e se ritenete di essere tra queste persone continuate a leggere, altrimenti andatevene pure, io non mi offendo (neanche lo so) .

Un grazie (anche se non serve dire grazie agli amici!) a chi mi ha addomesticato (cit.), che un “domani” ci si possa reincontrare, qui le parole non sarebbero sufficienti e quello che ti dovevo dire del resto te lo ho già detto,
un saluto e un grazie, nonostante tutto, a chi ha sempre qualcosa da ridire, una fede più forte della mia (pur essendo totalmente ateo), confrontarsi con te è sempre un piacere, nonostante tutto,
al collega con il quale ho collaborato di più in ufficio (anche se probabilmente non leggerà mai queste parole non parlando italiano), grazie al quale la mia idea sui cechi non è così cattiva,
grazie anche al mago dell’hardware dell’ufficio, che è l’unico altro ceco con cui sono un po riuscito a parlare,
grazie agli altri miei colleghi che mi hanno fatto capire quanto sono in grado di sopportare
grazie alle mie amicizie avellinesi, con le quali mi sono sfogato spesso in questi mesi, per voi purtroppo questo ritorno significa che mi dovrete sopportare ancora di più,
un saluto a tutti i miei coinquilini, finalmente me ne vado e non mi sopporterete più (forse la cosa è reciproca, ma fa niente),
un saluto ed un grazie alle persone dell’Ambasciata Italiana a Praga sempre disponibili quando ho avuto bisogno di assistenza (qualcuno in particolare),
un grazie a chi mi ha fatto capire sempre meglio che fidarsi è bene, ma non fidarsi è decisamente meglio, soprattutto in alcuni contesti, perchè queste stesse persone mi hanno aiutato, loro malgrado, ad avere più fiducia in me stesso e nelle mie capacità,
un saluto anche altre persone piccole piccole, non avete mai saputo riconoscere e valorizzare le grandi persone che avete trovato, e non pensate che gli altri non vi abbiamo capito, ora siete schedati!,
ed infine un saluto anche a tutte le altre persone che a Praga o nel resto del mondo mi hanno accompagnato nel bene o nel male in questo viaggio, perché in fondo non scegliamo chi incontrare, ma scegliamo chi far restare e sono queste le persone che contano nella vita.

Ed ora pronti per un nuovo viaggio ed una nuova esperienza!

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